
“L’obiettivo di questa mostra – spiegano il Sindaco Franco Richeldi e il Presidente del Consiglio di Frazione di Magreta Dino Messori – è di presentare tutte le proposte alla cittadinanza, che potrà così segnalare le idee progettuali e gli elementi più innovativi e che meglio rispondono alle esigenze della frazione. Gli elaborati forniranno un importante contributo alla comunità perché hanno sviluppato non solo la valorizzazione del patrimonio esistente, ma anche amplificato la vocazione di questi luoghi come spazi di incontro, di relazione sociale e di promozione delle attività”.
Nei prossimi mesi l’Amministrazione costituirà poi un laboratorio di progettazione partecipata rappresentativo della comunità magretese che attraverso il Consiglio di frazione ed una serie di incontri pubblici, deciderà quali elementi inserire all’interno della variante al piano particolareggiato già approvata, ma oggi superata.
Va ricordato che il concorso di idee indetto dalla Fondazione Don Franchini Palmieri di Magreta e dalla Fondazione Opera Pia Muller di Modena in collaborazione con l’Amministrazione comunale e la locale Parrocchia, è il primo passo per ripensare il centro storico della frazione e renderlo più funzionale. L’area interessata dai progetti è quella che comprende l’area parrocchiale e piazza Kennedy tra via Franchini Sud, via Fossa, fino al confine con il torrente Fossa. Spazi di aggregazione, aree verdi attrezzate, percorsi di collegamento tra gli edifici delle aree parrocchiali, attenzione alla disposizione degli edifici, oltre a spazi per i negozi e il mercato frazionale: queste alcune delle indicazioni che erano inserite nel bando.

