
“In realtà, nell’intervista telefonica rilasciata all’Informazione ho semplicemente dichiarato, nel contesto generale dell’argomento, che per far fronte ai tagli scellerati del Governo centrale alcune Province, come ad esempio Bologna, hanno deciso di riapplicare la tassazione dei passi carrai posti sulle strade provinciali – precisa l’assessore Acerenza – In considerazione di questa opportunità che la Provincia Bologna, e non solo, ha sfruttato, e partendo comunque dal presupposto che la Provincia di Reggio Emilia non intende applicare ulteriori tassazioni ai cittadini, come vorrebbe invece costringerci a fare il tanto amato ministro Tremonti, ho dichiarato che i nostri uffici stavano valutando gli effetti che poteva provocare sui cittadini e sul bilancio provinciale una scelta simile. Ma i passi carrai, ribadisco, continueranno a rimanere esentati”.
“Voglio infine ribadire l’enorme sforzo compiuto negli anni dalla Provincia di Reggio Emilia per mantenere e garantire la qualità dei servizi, nel realizzare importanti e numerose infrastrutture, nel contenere costi e utenze nella gestione dell’ente, a fronte di una grave crisi economica ancora in atto e della riduzione drastica dei trasferimenti statali e regionali previsti dall’ultima Finanziaria”, conclude l’assessore Acerenza.

