
Il consigliere aveva chiesto se, in materia di forniture di energia elettrica e gas “per le proprie utenze (uffici comunali e affini) e per quelle alle quali concorre al pagamento (privati) in via assistenziale”, l’Amministrazione “intende rivolgersi al gestore che offre le condizioni più convenienti” e se “sulla scorta delle informazioni acquisite attraverso l’indagine di mercato, intende sottoporre ai gestori le fatture dell’ultimo semestre per valutare le migliori offerte”. Nell’istanza si chiedeva anche quali sono i gestori del servizio presenti sul nostro territorio e il risultato della comparazione delle tariffe applicate.
“Oltre al Gruppo Hera, operano sul territorio Enel, Enel Energia, Eni, Sorgenia, Sinergas, E-On. Gli operatori commerciali presentano offerte diversificate a prezzo fisso o indicizzato per famiglie ed aziende, che cambiano nel tempo e rispetto alle quali le offerte di Hera si posizionano sempre a livelli di buona competitività: attualmente il Comune usufruisce di uno sconto del 10 per cento sull’elettricità e del 5 per cento sulla materia prima del gas”, ha continuato l’assessore. Infine, “Hera concede, su richiesta, ai propri clienti rateizzazioni fino a tre mesi e definisce condizioni di maggior favore per disoccupati e cassintegrati prevedendo rateizzazioni fino a sei mesi senza interessi, grazie anche all’interessamento dell’assessorato alle Politiche sociali”, ha concluso.
Vittorio Ballestrazzi (Modenacinquestelle.it) ha chiesto la trasformazione dell’interrogazione in interpellanza e nel dibattito è intervenuto Sergio Celloni (Mpa) chiedendo al Comune di “intercedere maggiormente presso Hera a favore delle famiglie con evidenti difficoltà economiche anche per il pagamento delle utenze, dal momento che ci troviamo sempre più ad avere a che fare con grandi multiutility”. Inoltre, il consigliere ha suggerito la possibilità di istituire un fondo per aiutare chi è in difficoltà a pagare le utenze, magari tagliando i compensi da centinaia di migliaia di euro degli amministratori delle società”.
Il consigliere Pierluigi Taddei si è dichiarato insoddisfatto della risposta dell’assessore, ritenuta “intrisa di virtuosismi e non molto chiara”. Ha quindi annunciato una successiva interrogazione e un acceso agli atti per verificare la convenzione con Hera, poiché “il fatto che duri fino al 2014 mi sembra già poco conveniente, in un momento in cui aumentano i gestori e di conseguenza calano le tariffe”.

