
Tutto questo è il corpo unico di polizia municipale che entrerà in vigore all’inizio del 2011. “Il progetto – spiega il presidente dell’Ucman Carlo Marchini – è stato messo a punto anche con la collaborazione dei comandanti dei Comuni interessati. C’è un bagaglio tecnico e un lavoro che, dopo due anni, trova il proprio coronamento in una struttura che ricalca a grandi linee quella dei carabinieri. Ci sarà un nucleo centrale direttivo leggero e snello che si troverà a Mirandola, ma vogliamo mantenere la vera peculiarità di questo progetto: ossia i presìdi comunali molto nutriti, per non disperdere il legame con il territorio e quel sistema di conoscenze e di fiducia acquisite negli anni. Sono convinto che il corpo unico di polizia municipale sarà un vantaggio soprattutto per i piccoli Comuni che avranno una presenza sempre maggiore della polizia municipale, adesso anche in quegli orari che, precedentemente, non venivano coperti per questioni di organico”.
Il servizio avrà nel presidente Marchini e nell’assessore alla Pm i vertici di indirizzo politico e nel futuro comandante del corpo unico il coordinatore dei presìdi locali e dell’operatività nell’Area Nord.

