
A questo punto – sottolineano ‘I Mirandolesi’- “ci saremmo aspettati un’analisi critica della situazione e decisioni politiche conseguenti: ferma restando l’importanza della formazione professionale, perché questa deve essere erogata dall’Unione dei Comuni con costi così elevati?”.
La lista civica ribadisce che “‘Iride’, ente di formazione pubblico, anche se gestito bene, non ha più prospettive di mercato e quindi produrrà anche in seguito altre perdite. Questo perché le modalità di finanziamento della formazione professionale sono cambiate negli ultimi anni; tutta la formazione è gestita dalle parti sociali, sia sindacati dei lavoratori sia associazioni di imprenditori. Infatti – conclude il Capogruppo della lista Alberto Bergamini – riteniamo che i privati nel nostro distretto potrebbero benissimo gestire la formazione professionale dei vari settori economici e anche della pubblica amministrazione. Servirebbero però capacità di programmazione, di innovazione e di decisione: merce rara!”.
(Lista Civica I MIRANDOLESI)

