
Il giorno di Natale, poi, torna “Natale in Ospedale”: il concerto nato da un’idea di Alberto Bertoli e Matteo Frassineti giunta alla seconda edizione.
“Anche a Natale – chiariscono Alberto Bertoli e Matteo Frassineti – proporremmo il nostro spettacolo in Ospedale a Sassuolo: per noi è un giorno speciale che attendiamo da un anno. Ogni anno organizziamo uno spettacolo nel nostro bar e ci siamo chiesti se avremmo mai potuto trasformare quei momenti in solidarietà. Per noi solidarietà è una parola che significa fare qualcosa di concreto: abbiamo pensato senza tanti fronzoli ideologici che il Natale è un momento per stare assieme alle persone che amiamo, non solo ai propri parenti. Poter stare assieme è un diritto che la vita riserva a tutti e noi andiamo in Ospedale con le nostre armi (voce strumenti e allegria) per poter stare vicini a coloro che, per motivi di salute od economica , questo diritto l’hanno negato. Non ci prefiggiamo certo di salvare il mondo, ma di fare qualcosa che in fondo a noi costa così poco, per unire la gente, le persone, gli amici e stare tutti un po’ meglio. Raduneremo il meglio degli artisti sassolesi per due ore di puro spettacolo in una location insolita: l’Ospedale”.
Parteciperanno al concerto gli artisti: Alberto Bertoli, Matteo Frassineti, Daniele Anzanello, Alessandro Balestri, Guido Pelati, Gino Andreoli, Giulia Bellei, Francesca Buffagni, Alberto Imperato e Lorena Fontana.
“In quel giorno – chiarisce l’Assessore alle Politiche Giovanili del Comune di Sassuolo Cristiana Nocetti – gli artisti e gli spettatori si priveranno di due ore del loro pomeriggio di Natale per passarle accanto a chi per motivi di salute sarà impossibilitato a lasciare l’Ospedale: un gesto semplice ma spontaneo e di cuore. Il Progetto Giovani si unisce contribuendo a questa bellissima iniziativa con il supporto logistico: è importante supportare iniziative che trasmettano valori importanti sopratutto quando sono i giovani in prima persona ad attivarsi con spirito di solidarietà verso il più sfortunato o verso chi è solo. L’intero ricavato sarà devoluto ad Africa nel Cuore”.


