
Sarà inoltre concessa la possibilità temporanea ai cassaintegrati, ai lavoratori in mobilità o licenziati, o lavoratori autonomi che hanno cessato l’attività, con bambini iscritti alle scuole dell’infanzia comunali e statali, che usufruiscono del tempo prolungato 16.00/18.20, di poter rinunciare temporaneamente al servizio con azzeramento della retta fissa prevista. Poi sarà concessa la temporanea possibilità di poter rinunciare, temporaneamente, al servizio con erogazione del pasto, prevedendo il ritiro del bambino entro le 11,45 e rientrando quindi nella tipologia di servizio gratuito previsto dalle scuole statali. La medesima possibilità di sospensione temporanea sarà anche per gli alunni iscritti al servizio mensa delle scuole primarie e secondarie di I grado, per il periodo di cassa integrazione, garantendo il mantenimento del posto alla ripresa del lavoro.
“Una scelta dovuta” afferma l’Assessore alla persona Alberto Pighini “in presenza di una crisi economica che continua a colpire molti lavoratori, dipendenti ed autonomi, del nostro territorio: si tratta di un passaggio fondamentale che tiene in considerazione l’effettiva difficoltà di famiglie e lavoratori e al contempo intende continuare a garantire un servizio ai più piccoli. Le misure approvate sono di grande aiuto per le famiglie che versano in difficoltà economica ma, allo stesso tempo, affermano un principio fondamentale di riconoscimento di diritti e cittadinanza per i minori, creando le condizioni perché gli stessi possano proseguire l’esperienza educativa e formativa nei rispettivi servizi”.
Negli anni 2009 e 2010 sono state 35 le famiglie che hanno usufruito delle misure anticrisi. Le famiglie interessate possono chiedere informazioni e specifiche del provvedimento all’Istituzione dei Servizi Educativi e Scolastici del Comune di Scandiano tel.0522 764250.

