
Sul palco sono saliti ad inizio serata il sindaco Giorgio Montanari e l’assessore allo sport Fabrizio Leonelli, entrambi hanno ringraziato i tantissimi presenti e ricordato come lo sport debba essere fonte di valori veri, profondi, condivisi, gli stessi che la Visport e Modena Sport in Tour promuovono.
Come sempre i campioni sono saliti sul palco uno alla volta partendo dal fondo della sala e se per Mattia Spezzani, Cristian Casoli e Carlo del Fava ci sono stati applausi scroscianti una vera standing ovation ha salutato l’arrivo di Francesco “Ciccio” Graziani, arrivato da Arezzo e rimasto anche durante la cena a distribuire simpatia e centinaia di foto ed autografi con un’umiltà ed una spontaneità molto difficile da ritrovare in un campione che nella sua vita ha vinto praticamente tutto. Ciccio Graziani, campione del Mondo con l’Italia di Bearzot in Spagna nel 1982, campione d’Italia con la maglia del Torino, finalista con la Roma di Liedholm e Nardino Previdi (alla serata hanno assistito anche la figlia Roberta, la moglie e le nipoti del compianto grande dirigente sportivo che con Graziani aveva un rapporto splendido) nella Coppa dei Campioni persa ai rigori proprio nella capitale contro il Liverpool di Grobeelar è diventato un monumento del calcio italiano (123 reti in serie A con oltre 350 partite giocate, 23 in Nazionale su 64 match) prima di intraprendere una carriera di allenatore che ha anche toccato i temi dello spettacolo (nel reality sul calcio, al Cervia) e di commentatore.

A testimonianza della grande crescita del movimento rugbistico in Italia ed in particolare nella nostra provincia grandi applausi hanno suscitato gli interventi di Carlo Del Fava. Nato in Sudafrica, pronipote di immigrati dalla Toscana, Del Fava attualmente gioca seconda linea negli Aironi di Viadana in Celtic League. Punto fermo della nazionale (46 caps e cinque mete) è cresciuto sportivamente nel suo Paese per poi arrivare in Europa a vestire la casacca del Parma, di seguito in Francia al Burguoin-Jallieu ed in Irlanda con la prestigiosa divisa dell’Ulster prima di tornare dalle nostre parti. Sfiora i 200 cm di altezza per un peso forma di 115 kg ed ha vestito l’Azzurro nell’ultima gara della nazionale vinta contro le Isole Fiji al “Braglia”.
Sul palco grande presenza anche della pallavolo con lo schiacciatore di Casa Modena Cristian Casoli, esempio di lealtà e correttezza sul parquet, vincitore di 2 world league, due scudetti e tre coppe Cev, da una vita a calcare i campi di pallavolo ed ancora punto di forza della compagine modenese. A fine manifestazione sul palco è salito il direttore sportivo della Visport Davide Contri che ha dato inizio alla festa della polisportiva con Mattia Spezzani e Ciccio Graziani che hanno premiato Sara Montanari (giovane ginnasta classe 1992) e Giacomo Vincenzi (talento calcistico del 1990).


