
Sul piano preventivo sono stati effettuati 49.908 servizi di pattuglia e perlustrazione che hanno consentito di controllare 196.246 mezzi e 251.332 persone. Particolare attenzione – hanno spiegato i militari questa mattina durante una conferenza stampa – e’ stata posta nell’attenuare la sensazione di insicurezza che talvolta si rileva nei cittadini della provincia bolognese attraverso, ad esempio, la “polizia di prossimita’” che viene realizzata dal carabiniere di quartiere” figura ormai abituale a Bologna ove opera in undici quartieri.
Per quanto concerne l’attivita’ di contrasto alla criminalita’, il comando provinciale di Bologna ha proceduto per circa il 70 per cento del totale dei delitti perpetrati sul territorio nel corso del 2010. Complessivamente sono state arrestate 1.697 persone ed altre 4.855 sono state denunciate in stato di liberta’. L’attivita’ antidroga ha consentito l’arresto di 308 persone, la denuncia a piede libero di altre 202 e la segnalazione amministrativa di ulteriori 307. Sono stati, inoltre, sequestrati 174, 722 chilogrammi di hashish; 3, 265 chilogrammi di eroina; 5, 050 chilogrammi di cocaina e 3,577 chilogrammi di sostanze stupefacenti di tipo sintetico.
Nell’ambito dell’attivita’ di contrasto allo sfruttamento della prostituzione sono state arrestate dieci persone e denunciate in stato di liberta’ altre tre. Fra i casi risolti se ne segnalano due relativi ad omicidi, 85 a rapine, 29 ad estorsione, 251 a truffe o frodi informatiche e 775 a furti o a ricettazione. Sul fronte del controllo alla circolazione stradale, infine, si registrano 12.571 contravvenzioni al codice della strada di cui 573 per guida in stato di ebbrezza.
“Il vero miracolo – ha detto il comandante provinciale dei carabinieri di Bologna, colonnello Alfonso Manzo – consiste nella rete di stazioni che riusciamo a mantenere in perfetta efficienza nonostante le risorse finanziarie non siano ottimali in questo periodo”.

