
“Gli sforzi legati all’impegno, all’abnegazione, alle capacità organizzative e alla volontà di integrazione rischiano di risultare vanificati se non sostenuti da risorse adeguate”, ha aggiunto il sindaco. “I tagli agli enti locali, alla magistratura e complessivamente al comparto sicurezza, sicuramente sono l’esempio di quello che non si dovrebbe fare”.
Pighi ha inoltre ricordato che il Comune di Modena ha rispettato gli impegni presi nell’accordo di programma con la Regione Emilia-Romagna assumendo, a conclusione dei recenti concorsi, 9 agenti, 4 ispettori e un commissario e che si prevede “l’assunzione di altri 4 ispettori non appena i limiti finanziari e del patto di stabilità lo permetteranno”. E’ stato inoltre da poco approvato un bando di gara per l’integrazione dei sistemi di videosorveglianza e l’aggiornamento della sala operativa.
Il sindaco ha fatto inoltre riferimento alla riorganizzazione della Polizia municipale, che ha “il mandato di lavorare sul proprio approccio con il territorio, di valorizzare le competenze dei vigili di quartiere, di migliorare l’efficacia della prossimità, l’efficienza del pronto intervento e dei nuclei che affrontano le problematiche del disagio. Noi continueremo a lavorare – ha concluso il sindaco – per mettere la Polizia municipale nelle migliori condizioni possibili al fine di continuare a fornire un contributo importante al conseguimento degli obiettivi: meno reati, meno incidenti sulle strade e sul lavoro, maggiore tranquillità nei consumi alimentari”.

