
“Una coppia di giovani in arrivo a Bologna – si legge sulla home page di www.legambienteturismo.it una cartina della città. Raccontano che, scesi dal treno, prima di arrivare a noi, alla stazione centrale nai vari sportelli ai quali si sono rivolti non hanno trovato una piantina con i percorsi per visitare la città. Purtroppo non siamo stati in grado di soddisfare la loro richiesta, analogamente a quanto abbiamo fatto per tutte le persone, italiane o straniere che si sono rivolte a noi per la stessa ragione. Abbiamo esaurito i materiali forniti e non siamo riusciti ad averne altri. Purtroppo in molti ambienti bolognesi è lungi dall’essere acquisita la presa di coscienza di disporre di una città con notevoli potenzialità turistiche. Noi di Legambiente stiamo provando, con i pochi mezzi di cui disponiamo, a tenere viva quella che vorremmo tornasse finalmente ad essere la porta della città di Bologna con la manutenzione, organizzazione di visite guidate, stampa di materiali illustrativi, il mercato di prodotti contadini e tante altre iniziative con l’obiettivo di sottrarre un pezzo importante di città al degrado e all’oblio”.

