
“Lo ripeto: il problema, prima che di merito sui turni e sull’organizzazione, si gioca su un piano squisitamente politico e amministrativo. La sfiducia di fatto al Comandante, al di là di un giudizio sui contenuti del referendum, è schiacciante ed inequivocabile. Il Sindaco Pighi non ne può non tenere conto e continuare come se nulla fosse. Un Comandante non può continuare ad operare senza avere la fiducia se non della totalità ma almeno della maggioranza degli agenti. Per questo Pighi, che come sindaco è il massimo responsabile della Polizia Municipale, ha il dovere di fare un passo indietro ed evitare uno altro scontro istituzionale che danneggerebbe tutti. Il Sindaco è ancora in tempo per evitare il peggio. Ammetta la crisi in atto e la affronti, senza pregiudizi, nell’esclusivo interesse del buon funzionamento della Polizia Municipale per il bene di tutta la città”.

