
I poliziotti erano già sulle piste dei ‘bulli’, avevano scoperto che i tre vivevano nella Bassa modenese. Hanno così fermato uno degli autobus di linea che da Mirandola arrivava a Modena: sul mezzo c’era uno dei tre sospettati. Il ragazzino ha poi fornito il nome di uno dei complici, accusandolo di essere l’autore delle aggressioni. Questi è stato raggiunto a scuola, ed è saltato fuori anche il terzo nome. Sono stati denunciati al tribunale dei minori di Bologna. Pochi giorni prima, a Mirandola, i tre erano stati denunciati per aver rubato una fotocamera digitale in un negozio.

