
“Un progetto, quello del 2006, di cui il Sindaco Pighi smise magicamente di parlare in campagna elettorale per paura di perdere le elezioni e a seguito della sua figuraccia all’interno della moschea quando omaggiò l’imam che alimenta l’odio contro i cristiani. La rinnovata apertura al progetto dell’Assessore Sitta indica forse la volontà di riavviare un iter, di fatto, solo sospeso? Ci sono richieste della comunità islamica alle quali Sitta e Pighi non possono e non vogliono dire di no?
Per noi di una nuova moschea a Modena non si dovrebbe nemmeno parlare. Modena ha problemi ben più importanti, senza considerare che Pighi e Sitta, in tutti questi anni, non hanno mai risposto nemmeno ai numerosi quesiti che avevo posto in diverse interrogazioni, anche sull’attuale moschea di via delle Suore e che oggi ripropongo.
Chi amministra e chi sono gli imam responsabili del culto, quali siano le forme di finanziamento legate all’attività della Consulta islamica di Modena, delle proprie attività istituzionali e di culto? Se e quali rapporti diretti ed indiretti la Comunità islamica di Modena e la moschea da essa gestita, intrattenga con l’Ucoii o con altre organizzazioni islamiche nazionali ed internazionali? E’ in grado di garantire le moschee presenti sul territorio del Comune di Modena siano luoghi dove siano rispettati i valori e le norme che fondano la società occidentale?
Questi sono punti fondamentali. Senza risposte serie e precise di una nuova moschea non si dovrebbe nemmeno parlare”.

