
“Il controllo dell’autotrasporto – ha spiegato Gian Francesco Menani, Assessore alla Sicurezza, presente all’iniziativa – è diventato prioritario in ragione delle motivazioni enunciate in precedenza; gli interventi di verifica verranno ulteriormente incrementati per avvalorare la grande importanza che annettiamo a questa delicata materia”.
All’operazione, iniziata alle ore 08,30 del mattino e conclusasi intorno alle ore 12,30, hanno partecipato 12 operatori di Polizia Municipale con il supporto di funzionari del Dipartimento Trasporti Terrestri della Provincia di Modena ( già Motorizzazione Civile ), delle Direzioni Provinciali dell’Ispettorato del Lavoro e dell’ INPS di Modena ; durante il servizio sono stati complessivamente controllati 67 veicoli di cui 32 sono stati sottoposti ad un accurata verifica strumentale con l’impiego del Centro di Revisione Mobile.
Sono state contestate 27 violazioni al Codice della Strada, rispettivamente per inosservanza delle norme tecniche di efficienza e sicurezza (art. 79), per uso scorretto del cronotachigrafo ( art. 179), per perdita di carico ( art.164) , per mancanza di documenti di guida e /o di circolazione al seguito (art. 180). Dei mezzi controllati uno è stato sospeso dalla circolazione per un grave problema al sistema direzionale che poteva rappresentare una potenziale minaccia per la sicurezza degli utenti della strada.
Si è trattato in sintesi di un ormai congegnato intervento di contrasto ad attività di autotrasporto svolte in dispregio delle regole di sicurezza e delle regole commerciali; le prime con una diretta ricaduta sulla sicurezza della circolazione e le seconde a scapito della legittima e libera concorrenza. “L’occasione è infine favorevole – ha detto il Comandante della Polizia Municipale di Sassuolo, dott. Stefano Faso – per rivolgere un convinto ringraziamento ai “colleghi” degli Enti esterni intervenuti, la cui collaborazione e la grande professionalità, ancora una volta messe a disposizione della Polizia Municipale di Sassuolo, hanno consentito di dare qualità e concretezza al lavoro svolto”.

