
Se per quest’ultima l’appartenenza alla dimensione artistica è persino scontata, per il mondo dell’illustrazione e per quello del design è necessario compiere uno spostamento di angolazione di diversi gradi perché lo sguardo possa coglierne le possibili, sorprendenti implicazioni artistiche.
Fin dalla formulazione dei titoli si è voluto sottolineare la reale complessità del tema, costruendo accostamenti volutamente azzardati e quasi provocatori che avvicinano nomi e situazioni tanto diverse negli anni e nei linguaggi da apparire quasi incompatibili.
Ma il mondo dell’immagine – e questo è il proposito dichiarato dei tre incontri – è molto più vasto di quello tradizionalmente definito come pittura, scultura e arti del disegno. Questa è oggi una posizione critica largamente condivisa, che è ormai doveroso assumere anche – e almeno – per tutta l’arte del XX secolo. Si può in tal modo ampliare l’orizzonte dello sguardo per apprezzare l’artisticità di un cartellone pubblicitario o di una sedia, di un ricamo e di un fumetto.
La grafica d’autore partecipa ai due mondi, quello dell’arte pura e quello dell’arte applicata, presentandosi così di artista in artista, di stagione in stagione, ora come immediata espressione visiva di un pensiero, ed ora come sua applicazione nel mondo della comunicazione.
I successivi incontri in programma saranno:
– Mercoledì 16 febbraio 2011, ore 17.30: Dall’Aemilia Ars a Dino Gavina. La bellezza dell’oggetto
– Mercoledì 23 febbraio 2011, ore 17.30: Da Adolfo De Carolis a Luciano De Vita.La grafìca d’autore
Ogni incontro sarà accompagnato dalla proiezione di immagini. Ingresso libero – Info: 051 276811

