
“Ringrazio il consigliere Pollastri per l’interrogazione che ha presentato sul funzionamento dell’Agenzia regionale per le erogazioni agricole, a cui risponderò nei prossimi giorni con dovizia di particolari. Tuttavia, fin d’ora, voglio rassicurarlo sul fatto che i pagamenti agli agricoltori effettuati dall’Agenzia dell’Emilia-Romagna sono perfettamente allineati con quelli delle altre regioni italiane, con le quali condividiamo, purtroppo, anche una certa percentuale di ritardo dovuta alla scarsa qualità delle foto-interpretazioni che arrivano da Roma. L’erogazione è infatti subordinata alle verifiche di coerenza tra quanto dichiarato dall’azienda e quanto risulta dalle fotografie aeree effettuate dagli incaricati di Agea, l’ Agenzia nazionale per le erogazioni in agricoltura. Quando vi è corrispondenza si procede al pagamento, quando invece si verificano scostamenti il pagamento deve essere bloccato – così dice il regolamento europeo- fintanto che non vengono acclarate e risolte le ragioni della difformità. Il fatto è che spesso le difformità sono dovute non all’agricoltore ma alla non chiarezza della foto. E’ un problema molto serio che può essere risolto solo migliorando la qualità delle foto-interpretazioni o, e questa è la nostra richiesta a Bruxelles, semplificando drasticamente la procedura di pagamento attraverso l’eliminazione dell’attuale sistema di controllo.”

