
A Modenantiquaria mette in mostra un prezioso monetiere lombardo in bronzo e avorio, con scene di vita militare, che il soprano custodiva nella sua casa di Milano. Non solo: all’interno del suo stand (Galleria centrale 05) si può ammirare anche un pregiatissimo candelabro inglese, in argento-dorato, dell’800, anche questo appartenuto alla Callas. Si tratta di un omaggio che il Teatro alla Scala di Milano fece al soprano nella stagione lirica del 1955-’56, quella del massimo successo nella carriera della cantante di origine greca. Come si legge nell’incisione, alla base del prezioso cimelio, sono elencate le numerose opere messe in scena nel teatro milanese e interpretate in quegli anni dal soprano: “Fedora, Norma, La Traviata, Il Barbiere di Sivilia”, con una dedica “A Maria Meneghini Callas”.

Azzeccatissimo poi il binomio arte e buona cucina. Lo conferma il “tutto esaurito” per i due pranzi “d’autore” nel primo weekend di Unica. La sala del ristorante gastronomico “Art&Food” interno alla fiera era piena, sia sabato che domenica, in occasione dei pranzi firmati dai famosi chef Fabio Drudi del Ristorante “Azzurra” di Riccione, Gioacchino Pontrelli del ristorante “Lorenzo” di Forte dei Marmi, Lucio Pompili del “Symposium” a Serrungarina (PU) e Marco Bottega del ristorante “Aminta Resort” di Genazzano (Rm). La cucina del ristorante “Art&Food” riapre per la cena di venerdì 18 febbraio, quando sarà di nuovo possibile scegliere tra le quattro diverse proposte-degustazione.

Infoline: studio Lobo, tel. 0522/631042, info@studiolobo.it

