
“Ritengo, però, che in alcun modo potrei mai essere “la candidata” di un partito piuttosto che di un altro o di qualunque autorevole esponente politico locale o nazionale perché ciò configgerebbe con il mio attuale ruolo di servitore terzo di tutti i cittadini bolognesi.
Poiché da più parti mi si indica come candidato di parte, esprimo la mia indisponibilità ad essere espressione di qualsiasi schieramento politico nazionale o locale.
Con queste premesse, non ci potrà essere alcuna mia candidatura, fermo restando il rispetto che ho per il ruolo dei partiti con i quali sempre ho avuto modo di collaborare lealmente nella reciproca considerazione dei ruoli istituzionali”.
Annamaria Cancellieri

