
Si può poi provvedere secondo vari livelli di intervento, semplicemente attraverso un controllo periodico per ridurre al minimo l´esposizione degli occupanti. Oppure possono essere approntate operazioni di manutenzione e pulizia, razionalizzando interventi che non comportano contatto diretto con l’amianto, altri che interessano i materiali contenenti amianto, altri che disturbano zone limitate di materiali contenenti amianto. Nei casi si decida di intervenire per riparazione e restauro, l’amianto viene lasciato in sede senza effettuare alcun intervento di bonifica vera e propria, e ci si limita a riparare le zone danneggiate e ad eliminare le cause potenziali del danneggiamento. Tale intervento è applicabile per materiali in buone condizioni che presentino zone di danneggiamento di scarsa estensione (inferiori al 10% della superficie di amianto presente nell’area interessata).
Infine si può intervenire tramite bonifica e rimozione, e tale azione riguarda l´intera installazione oppure può essere circoscritta alle aree degli edifici o alle zone dell’installazione in cui si determina un rilascio di fibre. Sul sito della Regione Emilia Romagna, al link http://ermes.regione.emilia-romagna.it/notizie/attualita/Pronti-contributi-per-rimuovere-amianto-e-installare-impianti-fotovoltaici è scaricabile la documentazione necessaria a quelle imprese che vogliono presentare richiesta incentivi per rimozione amianto.

