
“Un semplice gesto che ciascuno di noi può fare per sottolineare il proprio spirito di appartenenza a questa grande nazione, alla sua cultura e alle sue tradizioni.
Credo sia un bel modo di dire che qualcosa ci è piaciuto – conclude Cuoghi – in questi 150 anni e vogliamo impegnarci in prima persona per quanto non ci ha convinto. Un modo anche per dire che è proprio dalle differenze che nasce l’unione e perciò raccogliere sotto un unico vessillo le nostre differente idee e opinioni. Un modo silenzioso e colorato per ripetere: VIVA L’ITALIA.”

