
Inoltre, per Rabboni «questo insieme di proposte legislative non individua, infatti, al momento risorse finanziarie specifiche di sostegno alle politiche, ma ne rimanda la definizione all’interno degli strumenti ordinari della Pac. Nonostante questo fatto e la citazione in premessa della relazione Lyon del 2010 sulla politica di qualità dei prodotti agricoli, che attaccava pesantemente la precedente proposta della Commissione Fisher Boell, la relazione Dess non individua strumenti e risorse a favore dei prodotti di qualità. Nella nota inviata si propone che questi strumenti e risorse possano essere individuati all’interno del Feasr, in termini di misure specifiche di supporto alla qualità, ma si ipotizza anche che, in casi particolari, ci sia la possibilità di destinare risorse del primo pilastro per il sostegno diretto delle produzioni di qualità, come pure che vengano autorizzati strumenti di prevenzione e gestione delle crisi di mercato».

