
Le lavoratrici insieme ai sindacalisti hanno sfilato per le vie del centro storico di Modena, facendo una breve sosta di fronte all’ufficio centrale delle Poste in via Emilia centro e hanno raggiunto infine la sede di Provincia e Prefettura (foto alcuni momenti della manifestazione).
Lo sciopero di oggi rientra nel pacchetto di 5 giornate proclamate dalla Filcams/Cgil contro il taglio del 20% del servizio di pulizie per effetto della riorganizzazione decisa da Poste Italiane.
Taglio che ha spinto la ditta appaltatrice, Gruppo Mida Srl, a recedere dal contratto lasciando nell’incertezza contrattuale i lavoratori che già oggi vivono una situazione di precarietà dovuta a bassi salari (che si aggirano tra i 300 e i 700 euro mensili) e i costanti ritardi nei pagamenti degli stessi, degli straordinari e dei rimborsi chilometrici.
Durante il presidio lavoratrici e sindacato sono stati ricevuti dal vice prefetto Ventura e dall’assessore al Lavoro Ori. Il vice Prefetto si è impegnato a trasmettere le rivendicazioni alla sede nazionale e regionale di Poste Italiane.

(Filcams/Cgil Modena)

