
Dai territori insidiosi e inquietanti dell’inconscio sfuggono all’artista immagini e situazioni che le persone “comuni” tengono normalmente chiuse in robuste gabbie nelle zone profonde della personalità. Dario Rossi deve invece fare i conti quotidianamente con queste creature che trascinano con sè un groviglio inevitabile di sofferenze. Quando le sente salire verso la coscienza egli le getta su una tela, le fissa in immagini approssimative e inquietanti che poi rielabora gradualmente, pazientemente, sino a quando non riesce a trasformare del tutto il dolore, il malessere in bellezza. Il processo è in genere lungo e tortuoso, dura giorni, a volte settimane. Le opere che oggi egli considerà più sue, più vere sono queste. Si tratta di composizioni in cui entrano materiali eterogenei alla pittura, talora inglobati nel colore a olio, talora applicati al supporto mediante viti e sostegni improvvisati. Il loro aspetto è magmatico, oscuro; vi si scorgono abbozzi di forme dall’aria primordiale e, proprio per questo, estremamente potenti e comunicative.
Comune di Boretto – Assessorato alla Cultura, Associazione Boretto Arte Cultura, Galleria “Napoleone Cacciani” – Boretto, via Roma 16
Dario Rossi dall’emozione alla bellezza, dal 2 al 17 aprile 2011, inaugurazione sabato 2 aprile, ore 17.00, ingresso libero. Orari di apertura: sabato e domenica 10.00 – 12.00 e 16.00 – 19.00

