
Francesco Mafaro, Presidente dell’Associazione Panificatori bolognesi aggiunge : ”la nostra tradizione è storicamente basata sui prodotti artigianali, tra questi la pasta fresca, è uno dei nostri fiori all’occhiello, che promuoviamo, tuteliamo e difendiamo gelosamente, anche perché per noi non è solo un simbolo ma anche una delle nostre primarie attività commerciali, portata avanti da sempre nei vari panifici. E’ importante da questo punto di vista sottolineare il fatto che, come categoria, siamo gli unici ad avere un contratto nazionale che garantisca i doverosi diritti del lavoratore anche la figura della “sfoglina”.
In conclusione Eros Palmirani, Presidente della Federazione ristoranti di Confcommercio Ascom Bologna lancia una proposta: ”I tortellini, le lasagne e le tagliatelle, veri punti di riferimento del nostro territorio, si basano sulla pasta sfoglia fatta a mano, e tutto questo è reso possibile grazie alla professionalità di tante sfogline che portano avanti questa cultura con grande dedizione. Sarebbe opportuno, per questo motivo, dare un reale appoggio a questa attività ed istituire una scuola gratuita, con l’aiuto delle varie Istituzioni del territorio, così che si potesse continuare a tramandare ancora nel tempo questa importante e prestigiosa figura”.

