
L’indagine, coordinata per competenza distrettuale dalla procura di Bologna è partita nel marzo 2010 quando alcuni genitori hanno segnalato la presenza sospetta del 44enne nei pressi di una scuola media di Modena. L’arresto è stato convalidato dal Gip di Modena che ha disposto gli arresti domiciliari con il divieto utilizzare il computer e di comunicare con l’esterno. In questa indagine non sono emersi episodi di molestie sessuali ai danni dei ragazzini, ma il 44enne era già stato condannato, per un’altra vicenda, a tre anni e quattro mesi di reclusione con l’accusa di violenza sessuale ai danni di minorenni.

