
Contribuire a salvare la Basilica di Santo Stefano – ha sottolineato Enrico Postacchini Presidente Confcommercio Ascom Bologna – è un compito grande e ricco di responsabilità e non si può certamente fare con una singola iniziativa ma deve essere frutto di un progetto ben più ampio e senza soluzione di continuità. Così come stiamo facendo come Confcommercio Ascom Bologna in stretta collaborazione con i nostri imprenditori, i Panificatori per esempio, che, in collaborazione con la nostra Associazione, stanno realizzando a getto continuo diverse manifestazioni.
L’iniziativa “Bomboloni per Santo Stefano” ha il duplice obiettivo di vivacizzare la nostra città di sera ed attirare maggiormente l’attenzione anche dei più giovani in modo originale e con l’ausilio della musica interpretata da giovani musicisti e del profumo irresistibile di ‘dolci bomboloni’ appena sfornati, su questo patrimonio dell’umanità da preservare nei secoli. Sono inoltre in programma tante altre iniziative, tese a raccogliere i due milioni di euro necessari per il completo restauro delle Sette Chiese”.
Trascinatori di questa tre giorni davvero speciale, il cui ricavato sarà completamente devoluto per il restauro della Basilica delle Sette Chiese – ha rilevato Francesco Mafaro Presidente dell’Associazione Panificatori bolognesi – saranno i pasticceri dell’associazione, tra i quali Roberto di Benedetto, Antonio Copeta, Marco Pallotti, Marco Balboni, Andrea Tedeschi, Boris Zucchini, Roberto Sarti, Roberto Garani. L’obiettivo è chiaro: sfornare 15.000 bomboloni al prezzo di 2 euro ciascuno, tutti rigorosamente a base di crema, come da tradizione bolognese.

