
In risposta a questa dimostrazione lampante di paura che tormenta il governo, l’Esecutivo provinciale del Partito Democratico ha deciso di aumentare gli sforzi su tutto il territorio – a fianco della mobilitazione dei Comitati – per rafforzare la mobilitazione in vista dei referendum del 12 e 13 giugno. Già questa mattina sono stati mandati in stampa 280mila pieghevoli che saranno consegnati ai reggiani per informarli compiutamente sui 4 quesiti: il nostro slogan è “4 sì per cambiare”. Quattro sì per cancellare le centrali nucleari, la privatizzazione dell’acqua, la legge ad personam sul legittimo impedimento. Ma anche per cambiare Governo: perché, chi ha paura del popolo non può essere un buon premier.
Tutti i circoli PD della provincia si stanno mobilitando con volantinaggi e iniziative di sensibilizzazione consapevoli che il referendum comunque ci sarà.
Sono molti i reggiani preoccupati che, nella tempesta di informazioni contraddittorie di queste ore, credono sia a rischio la consultazione referendaria. Lo ribadiamo: in ogni caso il 12 e 13 giugno si andrà comunque a votare e il PD indica di votare Sì su tutte le schede che vengono proposte. Non facciamoci buggerare da questo Governo: mobilitiamoci per difendere il futuro dei nostri figli ed anche per ribellarci allo scippo antidemocratico che gli italiani ieri hanno subito.
(Esecutivo provinciale Partito Democratico Reggio Emilia)

