
“I decreti interministeriali – continua la senatrice Bastico – che, in attuazione dell’articolo 64 della legge 133, hanno tagliato oltre 87mila posti di docenti e 44.500 Ata in 3 anni sono stati dichiarati privi di efficacia giuridica dal Consiglio di Stato, in quanto mancanti di un elemento essenziale: il parere della Conferenza Stato-Regioni. Non è casuale che il governo abbia ignorato del tutto il ruolo costituzionalmente garantito delle Regioni e delle autonomie locali in materia di organizzazione scolastica: è un’ulteriore conferma della politica totalmente centralistica della maggioranza e della completa indifferenza della Lega rispetto alle Regioni e agli enti locali.”
“È una vergogna colossale – conclude Bastico – che i danni che la scuola pubblica ha subito in questi anni, a seguito dei tagli insostenibili, siano stati prodotti da atti privi di efficacia giuridica. Il Ministro Gelmini dovrebbe immediatamente dimettersi!”

