
Il documento contiene una serie di misure volte a limitare l’emergenza abitativa, indirizzate in particolare alla famiglie in condizione di disagio, a causa del perdurare della crisi, e al conseguente abbassamento della capacità di fare fronte alla quotidianità, rispetto al bene primario casa.
Le parti hanno convenuto inoltre di attivare, a partire dal mese di settembre, una sede di confronto nella quale condividere le idee, la progettualità e le politiche generali sul tema dell’abitare.
Le organizzazioni sindacali si sono impegnate a presentare all’Amministrazione comunale una piattaforma programmatica. Il Comune si confronterà quindi con i sindacati tutti, attivando specifici tavoli operativi, rispetto al programma di mandato, le risorse e le politiche che l’Amministrazione ha intenzione di mettere in campo in questo ambito.

