
La maggior parte degli studenti, 411, hanno lavorato nel mese di luglio; i rimanenti 160, dopo la necessaria formazione, hanno cominciato l’1 agosto. Lo stage viene compensato con una borsa di studio di 500 euro.
«Un’esperienza positiva che punta a creare un raccordo concreto tra scuola e lavoro e che intendiamo riconfermare e migliorare rendendo sempre più protagoniste sia le scuole che le categorie economiche per garantire che la relazione sia continua anche durante l’anno scolastico». È il commento di Francesco Ori, assessore provinciale al Lavoro e alla Formazione, che conclude ringraziando «tutte le aziende che, nonostante il momento di difficoltà hanno voluto partecipare al progetto».
Il Lavoro estivo guidato è promosso dalla Provincia di Modena e dalla Camera di commercio in collaborazione con tutte le associazioni di categoria.

