
Un’altra perplessità deriva dal fatto che questa operazione ci sembra un artifizio contabile creato ad arte allo scopo di aggirare la legge, e GESTIRE SENZA CONTROLLO LA COSA PUBBLICA. Onestamente ci sembra l’ennesimo “BIROCCIO” per sistemare gli amici degli amici (probabilmente simpatici al Sindaco!).
Questa scelta tende probabilmente a svilire ancora di più la funzione del Consiglio Comunale relegandolo forse a semplice comparsa nella vita comunale.
Affidare strutture complesse e costose come le societa’ patrimoniali pubbliche troppo spesso a persone delle rispettive botteghe di partito territoriali non tanto per le loro capacità manageriali, quanto per il loro grado di acquiescenza ai politici, si riflette a cascata o, per meglio dire, a piramide, sull’intera struttura e si ripercuote negativamente su chi sta alla base della piramide, ovvero il cittadino utente, con conseguenze deleterie.
Dobbiamo quindi scardinare completamente il meccanismo di queste nomine, sostituendolo in modo radicale e dobbiamo evitare di creare delle societa’ inutili e dispendiose.
Il nostro Comune e la sua societa’ controllata SGP SRL (societa’ gestione patrimoniale), causa queste ingenti spese, tra cui quelle del personale, probabilmente sono indebitate per cifre paurose, senza che gli amministratori e, naturalmente, i cittadini, che dovranno saldare la fattura, ne siano pienamente consapevoli.
Siamo dunque letteralmente invasi dai travisamenti e dalle menzogne (soprattutto in campagna elettorale): i sassolesi forse in larga parte non se ne avvedono, quando addirittura non rifiutano di avvedersene. Ma se si attenta alla verità, la stessa perfezione di verita’ assoluta ci fa obbligo di adoperarci a ristabilirla: perché, dove si estingue il rispetto della verità, comincia a precludersi per l’uomo ogni via di salvezza.
(Mauro Guandalini, Segretario della Lega Nord di Sassuolo e Consigliere Comunale)

