
Alle 19, nella sala Happy Our, “Lavorare in Italia: la precarietà che c’è e la flessibilità di cui c’è bisogno”, con Filippo Taddei, ricercatore al Collegio Carlo Alberto.
Taddei è autore di una ricerca sui giovani precari, in cui discute la situazione salariale dei lavoratori con i due tipi di contratto più diffusi in Italia: a tempo indeterminato e a tempo determinato. La loro analisi mette in evidenza una anomalia che si riscontra anche in altri paesi: i lavoratori con contratti più garantiti (quelli a tempo indeterminato) hanno anche i redditi più elevati. Cioè l’incertezza non viene premiata e, come è scritto nell’articolo, «flessibilità non può essere una scelta». Ne discutono con lui il segretario provinciale della Uil Luigi Tollari e la consigliera comunale del Pd Giuliana Urbelli.

