
Il gruppo di lavoro ha svolto nei mesi scorsi una serie di incontri per sondare la disponibilità degli operatori pubblici e privati a partecipare a un progetto di marketing territoriale che, partendo dal prodotto-simbolo che rappresenta Modena in modo esclusivo, l’aceto balsamico, promuova i prodotti agroalimentari di qualità, insieme all’altra vocazione del territorio, quella di “terra dei motori”.
«La risposta degli operatori è estremamente positiva – ha aggiunto Sabattini – Abbiamo raccolto ampia disponibilità a mettersi in gioco per offrire ai visitatori stranieri che arriveranno in Italia un’offerta di servizi di qualità, sia per quanto riguarda l’agroalimentare sia i motori». Sabattini ha annunciato inoltre che nelle prossime settimane è atteso a Modena un componente del consiglio di amministrazione di Expo 2015, il consorzio che si occuperà di promuovere l’evento in Italia e nel resto del mondo e che organizzerà offerte, iniziative e il comparto servizi a disposizione dei turisti. «Vogliamo cogliere questa occasione per promuovere il nostro territorio, inserendolo anche nei pacchetti turistici che riguardano realtà come Venezia e Firenze» ha aggiunto il presidente, il quale ha ricordato l’importanza di «un progetto condiviso che ha raccolto l’adesione di tutte le espressioni del mondo economico modenese, disponibili a partecipare anche economicamente all’iniziativa».
La proposta è di affidare la gestione del progetto a Promo, mentre dovrà essere individuata una società che si occuperà della definizione di pacchetti turistici, coinvolgendo imprese e operatori.

