
Il nuovo recinto è stato realizzato con la collaborazione delle comunità terapeutiche della Lag (Libera associazione genitori) di Festà e Campiglio su un terreno messo a disposizione dal Comune di Modena.
Vasta oltre 15 mila metri quadrati, l’area ospita animali salvati curati dai volontari del Centro in attesa di esser liberati in zone protette o parchi. Si tratta di caprioli, daini, istrici, tassi, ghiri e di diverse specie di uccelli tra cui martin pescatori, aironi e morette tabaccate che popolano lo specchio d’acqua ricavato all’interno dell’area. Ultimo arrivato nel centro, un capriolo recuperato nei giorni scorsi in un cortile di un condominio a Sassuolo.
Durante l’inaugurazione sarà possibile ammirare gli animali a distanza attraverso i punti di avvistamento lungo il recinto. Per non disturbarli o spaventarli i volontari del Centro raccomandano ai visitatori di indossare vestiti con colori tenui come verde e beige, evitando tonalità più accese come il rosso. Nel corso della cerimonia è prevista anche un’animazione per i bambini, dedicata al mondo degli animali.
Il Centro fauna opera sulla base di una convenzione con la Provincia di Modena per il recupero della fauna selvatica, attività che si è intensificata in questi ultimi anni rendendo necessario un ampliamento dell’area.
Come spiega Piero Milani, responsabile del Centro “i recuperi e i salvataggi hanno ormai raggiunto numeri elevati e questa nuova area ci permette di gestire meglio l’attività di cura e recupero. Gran parte degli ungulati salvati saranno trasferiti in aree protette del nord Italia sulla base di apposite convenzioni come quella sottoscritta con il Parco dell’Adamello”.
“Come amministrazione comunale – sottolinea Simona Arletti, assessore all’Ambiente del Comune di Modena – siamo soddisfatti di aver messo a disposizione un spazio ulteriore, già utilizzato a verde, al Pettirosso che, per la sua professionalità, sta diventando punto di riferimento nazionale”.
Per le segnalazioni e richieste di intervento al Centro sono attivi 24 ore su 24 alcuni numeri telefonici: 339 8183676-339 3535192 oppure è possibile chiamare anche il servizio 118.

