
Dice di lui la curatrice della mostra Elena Giampietri:
“L’arte di Egidio Castelli è strettamente legata all’espressionismo astratto e all’action painting…Le sue opere nascono da una dimensione profonda, si può dire anche atavica e magnetica, che utilizza corposamente, o altre volte con minuzia, svariati tipi di supporto, dalla tela al plexiglass, dal foglio di nylon alla lastra di rame e differenti tecniche: acrilici, siliconi, acidi e idropittura”.

