
Il giovane nord africano, approfittando del volume elevato della musica e della confusione del locale, era riuscito ad impossessarsi di vari oggetti lasciati sui tavolini e divani. Nell’uscire dal locale, tuttavia, era stato notato dalla sicurezza che dopo un breve inseguimento a piedi lo aveva immobilizzato nelle vicinanze. Nell’immediatezza è intervenuta una pattuglia dei Carabinieri che stava monitorando la zona di via Vignolese.
Il giovane, alla vista dei militari, ha iniziato a compiere gesti inconsulti di autolesionismo, sbattendo la testa contro un muretto e contro la stessa macchina del 112, aggredendo, infine, i militari intervenuti senza però recare loro alcun tipo di lesione.
Durante la contestuale perquisizione, è stato trovato in possesso di parte degli oggetti rubati mentre il resto della refurtiva è stata poi rinvenuta nei pressi del locale in quanto il maghrebino aveva cercato di disfarsene nel tentativo di fuga. Gli oggetti rubati sono stati quindi restituiti ai legittimi proprietari che resisi conto del furto subito si erano recati all’esterno del locale trovando già immobilizzato l’autore del furto.
Trasportato in caserma ed espletate le formalità di rito, il giovane è stato tradotto nella casa circondariale di Modena a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

