
Se siete interessati ad aprire un nuovo sportello di questa singolare Banca l’appuntamento è giovedì 17 novembre alle 21 nella sala riunioni di via Padova 149. All’incontro interverranno l’assessore comunale ai Tempi e orari della città Marcella Nordi, la presidente della Banca del Tempo Rita Loccisano e la responsabile della Commissione politiche sociali della Circoscrizione 3 Alida Natali.
E se vi incuriosisce sapere come è finita con Paolo sappiate che egli, a sua volta, ha chiesto a Giorgio, l’avvocato, un consiglio su una faccenda legale che lo preoccupava; Giorgio in cambio si è fatto fare alcune riparazioni di sartoria da una delle socie della Banca del Tempo. E la storia continua perché sono 130 i membri del singolare istituto: dall’erborista che offre lezioni di shiatsu e pranoterapia alla casalinga brava a preparare torte e pizze, dall’ex commercialista all’agente di commercio fino all’insegnante in pensione. Hanno diverse professionalità e un’età che varia dai 26 agli oltre 80 anni. “A tenere aperto lo sportello sono soprattutto anziani, che vedono così rimpinguato il loro credito – spiega Rita, la presidente – ma purtroppo la nostra è l’unica Banca del tempo in città e i soci non abitano tutti nello stesso quartiere”.
Per aprire una Banca del tempo è sufficiente un gruppo di 4 o 5 persone. Occorrono una sede, come una sala condominiale o una concessa dalla Circoscrizione, e un pc con accesso internet. Per lo statuto o il regolamento ci si può appoggiare alla Banca esistente (banca.tempo@comune.modena.it, tel. 059 367320, lunedì dalle 16.30 alle 18.30 e giovedì dalle 9.30 alle 11.30), ma per avere consigli e sostegno è disponibile l’ufficio Tempi e orari della città che fa capo all’assessorato Personale del Comune ed è impegnato a promuovere la nascita di nuove Banche del Tempo (tel. 059 2032819, tempieorari@comune.modena.it).

