
L’obiettivo è sensibilizzare la popolazione sulla importanza della diagnosi precoce delle patologie cerebro-vascolari e divulgare informazioni utili al riconoscimento di segni e sintomi premonitori.
Presso i Poliambulatori dell’Arcispedale, che saranno aperti al pubblico dalle ore 8.30 alle ore 12.30, sarà possibile effettuare controlli gratuiti della pressione arteriosa, della glicemia e del colesterolo. Visite specialistiche quali doppler TSA, visita cardiologica, diabetologica e dietologica saranno offerte, inoltre, a coloro il cui calcolo del c.d. rischio vascolare si presenti elevato.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha recentemente ribadito l’impatto significativo che le patologie cerebro-vascolari sono destinate ad avere nei prossimi anni, da qui l’importanza di operare campagne di prevenzione in tutti i continenti.
L’ictus, ricordano gli specialisti non è una malattia esclusivamente legata all’età avanzata: circa 10.000 casi ogni anno, infatti, riguardano soggetti con età inferiore ai 54 anni. Negli anziani over 85 anni l’incidenza è compresa tra il il 20% ed il 35%.
In Italia, secondo le statistiche, l’ictus è responsabile ogni anno del 10-12% dei decessi e rappresenta la prima causa di invalidità e la seconda causa nella demenza, con perdita di autosufficienza. Sono oltre 200.000 i nuovi casi di ictus ogni anno, a livello nazionale, e 930.000 persone ne portano le conseguenze. Nella nostra provincia i ricoveri per eventi ischemici cerebrali nel 2010 sono stati circa 3.000 (ictus ischemico ed emorragico), pari al 5,68%. del totale dei dimessi dalle strutture pubbliche, dato che si rifltette anche a livello regionale.
Molto può essere fatto attraverso una adeguata informazione e semplici regole di prevenzione, questo il messaggio della VII^ Giornata Mondiale promossa dalla World Stroke Organization (WSO), dello scorso 29 Ottobre, nell’ambito della quale rientra l’iniziativa prevista domenica 27/11 a Reggio Emilia, resa possibile grazie alla partecipazione di un numero elevato di medici, infermieri e volontari.
Prevenire, più che mai in questa patologia, significa curare ed evitare disabilità future.
A.L.I.CE. si occupa di questo con impegno a favore dei pazienti durante tutte le fasi del percorso: prevenzione, cura, riabilitazione ed assistenza.
Alice Reggio Emilia. L’Associazione A.L.I.CE., attiva in tutto il territorio nazionale, è da 13 anni presente sul territorio reggiano. Di essa fanno parte persone affette da ictus, loro familiari, neurologi esperti nella diagnosi e trattamento dell’ictus, medici, fisiatri, infermieri, terapisti della riabilitazione, personale socio-sanitario e volontari. Sono circa 800 le persone che, nelle due giornate annualmente dedicate alla iniziativa di prevenzione, vengono sottoposte a controlli gratuiti. ALICE Reggio Emilia è dal 2010 sede ufficiale di Alice Emilia Romagna con un modello di organizzazione regionale che ha ottenuto significativi apprezzamenti anche a livello internazionale.

