
Il punto di vista è quello di una smarrita e incredula figlia, che subisce la furia omicida di una matrigna crudele che a sua volta, con serialità instancabile, insegue l’ingenua protagonista per liberarsi di lei e della sua pallida bellezza. I nani non sono più i pazienti complici della ragazza, ma sono spettatori del dramma della solitudine e dell’incredulità di una ragazza che chiede solo di essere amata come figlia e come essere umano. Un scatola bianca come la neve contiene gli eterei personaggi di questa rappresentazione, che inizia come il racconto fedele della celebre favola per diventare sempre più una storia autobiografica e vera sul bisogno di ognuno di essere amato.
L’associazione di promozione sociale AltrArte nasce a Correggio nel 2007 e apre i suoi laboratori permanenti di danza, teatro dedicati a bambini, ragazzi e adulti diversamente abili, allo scopo di offrire loro opportunità ludico-ricreative, volte a promuoverne autonomia, libera espressione, emancipazione e sviluppo delle capacità socio–comunicative.
Info e prenotazioni: 059.859665, 347.3369820 – www.artivivehabitat.it

