
La ricerca, voluta dall’assessorato alle Politiche giovanili e curata dall’Ufficio ricerche in collaborazione con il Centro studi e documentazione dell’assessorato, descrive l’universo giovanile fra i 15 ai 24 anni. La rilevazione è stata effettuata nel primo semestre dell’anno intervistando, attraverso la compilazione di questionari on-line, 445 ragazzi rappresentativi della popolazione modenese.
Credono nella famiglia e nell’amicizia, ma in cima alla lista delle cose importanti mettono anche la democrazia e la pace. Si fidano di chi spende tempo ed energie nel volontariato sociale, degli scienziati, dei medici e la gran parte di loro conosce per esperienza diretta l’associazionismo sportivo, parrocchiale, studentesco o di altro tipo. Eppure, per parlare della propria generazione preferiscono usare termini come “indecisa”, “insoddisfatta”, “individualista” e “annoiata”.
E’ questa, in sintesi, la fotografia dei giovani modenesi scattata dall’indagine che ne indaga i valori di riferimento e i comportamenti individuali, l’atteggiamento nei confronti dell’immigrazione, la percezione di sé come generazione e il rapporto con la città. “I giovani rappresentano il capitale sociale della nostra società – afferma l’assessore alle Politiche giovanili Fabio Poggi – occorre creare i presupposti perché questo capitale possa veramente esprimersi, ma non possiamo ignorare che dalla ricerca emergono anche elementi d’incertezza e al primo posto delle preoccupazioni dei giovani è comparso anche a Modena, come nel resto d’Italia, il lavoro. Il tema deve essere al centro del dibattito politico e ai giovani bisogna offrire nuove opportunità e anche nuove esperienze formative”.
In particolare, dall’indagine emerge che solo il 6,3% degli interpellati non ha mai partecipato alle attività di associazioni o gruppi organizzati. Tutti gli altri frequentano abitualmente, o lo hanno fatto, associazioni sportive e in seconda istanza gruppi parrocchiali e studenteschi, associazioni di volontariato, culturali e ambientaliste. Eppure, oltre l’80 per cento degli intervistati definisce la propria generazione indecisa e la maggior parte anche sognatrice, insoddisfatta, individualista, annoiata e presuntuosa. Se poi si chiede ai giovani di chi si fidano, il record dei consensi se lo aggiudicano i volontari in campo sociale e a seguire gli scienziati, i medici di famiglia, l’Unione europea e l’Onu, gli insegnanti, la Regione e il Comune. Dopo forze dell’ordine, magistrati, vigili, sindacalisti, industriali, stampa e tv, banche, multinazionali, all’ultimo posto compare il Governo centrale.
Complessivamente, danno alla loro vita voto “sette” e l’unica insufficienza l’assegnano a “Come si vive oggi in Italia”. Di altro tipo il giudizio che danno della città. Il 75% degli intervistati è orgoglioso di vivere a Modena (“molto” il 19,3%, abbastanza il 55,5 e poco il 15,2), di cui apprezzano soprattutto i servizi sociali e sanitari, ma anche i negozi e la possibilità di comperare. Promosse pure la sicurezza, le iniziative culturali, la qualità dell’ambiente, le strutture scolastiche e le occasioni di svago. A non arrivare alla piena sufficienza sono la mentalità dei modenesi, la solidarietà e la mobilità (viabilità, traffico e parcheggi).
A Modena i giovani ritengono di avere soprattutto buone opportunità culturali e formative, in seconda istanza buone possibilità di svago e distrazione e, al terzo posto, di partecipazione sociale. Ma arriva quasi al 57% la percentuale di quelli che ritengono non ci siano buone opportunità di occupazione e all’Amministrazione comunale chiedono soprattutto iniziative in ambito occupazionale, per agevolare l’ingresso nel mondo del lavoro.
Infine, per reperire e scambiare informazioni i giovani utilizzano soprattutto internet che serve ancor più per chattare con gli amici, ma anche organizzare momenti di svago e condividere stati d’animo ed esperienze, scaricare foto, musica e video. La rete internet è per i giovani un mezzo di comunicazione e solo in ultima istanza serve a farsi nuovi amici. Quasi tutti gli intervistati hanno almeno un profilo su un social network.

