
I rapinatori, volto mascherato e armati con coltelli e un fucile a canne mozze, erano entrati in azione verso le 19 del 20 ottobre 2010, mentre nella villa c’erano solo due domestici, una coppia di coniugi dello Sri Lanka di 35 anni, immobilizzati e tenuti sotto sequestro per un paio d’ore. Verso le 21 era rientrato a casa il dottor Gottarelli che, sceso dall’auto, si era trovato sotto la minaccia del fucile; i malviventi gli avevano legato le mani e lo avevano portato dai domestici, dopo averlo costretto ad aprire la cassaforte.

