
Il caso più grave che ha dovuto affrontare il personale in servizio la notte di San Silvestro è stato l’arrivo con mezzi propri nel cuore della notte di un 25enne di origine straniera, precipitato dal 3° piano di un palazzo riportando un trauma spinale, diverse fratture costali ed un frattura al cranio, che hanno richiesto l’invio alla Struttura semplice dipartimentale di Rianimazione. La prognosi del giovane è riservata.
Poco dopo le 8.00 del mattino, invece, è stato ricoverato alla Struttura complessa di Chirurgia della mano un 25enne inviato da San Giovanni Rotondo (FG) che per lo scoppio di un petardo aveva subito l’amputazione di un dito della mano. La sua prognosi è di 40 giorni.

