
Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco di Modena Giorgio Pighi, il presidente del Consiglio provinciale Demos Malavasi, la presidente della Comunità ebraica di Modena e Reggio Emilia Sandra Eckert e Beniamino Goldstein, rabbino capo della Comunità.
La targa, collocata lo scorso anno, ricorda le figure di don Arrigo Beccari, Odoardo Focherini, Alberta e Sisto Gianaroli, Antonio Lorenzini, Giuseppe Moreali, don Benedetto Richeldi e don Dante Sala. I “Giusti tra le nazioni” sono i non-ebrei che hanno agito in modo eroico a rischio della propria vita per salvare la vita anche di un solo ebreo dalla Shoah. Il titolo è conferito dallo Stato di Israele sulla base di documenti e testimonianze che possano avvalorare il coraggio e il rischio che i salvatori hanno affrontato per salvare gli ebrei dallo sterminio.
In memoria dei “Giusti” modenesi sono previste inoltre, nella mattinata di venerdì 27 gennaio, cerimonie in otto scuole superiori della provincia dove sono stati piantati altrettanti alberi di ulivo dedicati alla loro memoria.

