Si avvia verso la conclusione il progetto “Dai valori della Resistenza alla Costituzione”: l’ultima fase è una docu-fiction dal titolo “La neve cade dai monti”, che dal 3 al 13 febbraio trasformerà la città di Bologna e la provincia di Argelato in un set sul quale ripercorrere le vicende di partigiani, staffette e civili durante la lotta di liberazione fra il 1943 e il 1945.
Il progetto, ideato da Tomax Teatro, ha avuto inizio due anni fa e, attraverso il teatro, ha portato lo spirito della Resistenza nelle scuole tra le giovani generazioni, ma anche tra un pubblico di adulti grazie allo spettacolo “Tasche vuote”.
Ora è il turno dell’ultima fase del progetto, resa possibile grazie al contributo dell’Assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna e la coproduzione di Eurovideo, cui hanno fatto seguito il sostegno del Comitato provinciale della Resistenza e della lotta di Liberazione, di Interporto, della Cooperativa Ansaloni, di Banca Marche, del Comune di Castelvetro, di Coop Belcantone, di Arci Bologna, di Coop Adriatica. La docu-fiction si avvale inoltre del supporto di Bologna Film Commission, oltre che del patrocinio di Comune di Bologna, Istituto storico Parri, Isrebo e Anpi provinciale.
La sceneggiatura, scritta a quattro mani da Alice De Toma e Max Giudici di Tomax Teatro, è stata il frutto di un lungo lavoro di ricerca e raccolta delle testimonianze di sette tra partigiani e staffette che hanno operato nelle provincie di Bologna e Modena: William Michelini, Mario Anderlini, Giorgio Righi, Vinca Kitarovich, Cesarina Veneri, Romano Poli, Tito Grazia, Gabriella Zocca.
Gli attori che daranno vita alla ricostruzione cinematografica hanno incontrato personalmente i partigiani e le staffette sotto lo sguardo della telecamera: uno scambio umano tra generazioni per riportare in luce la solidarietà che ha unito le persone in un momento fondamentale per la storia della Repubblica e della democrazia italiana.

