
Allo stesso modo una recente e costosa campagna di comunicazione del Pd ricorda ancora oggi ai modenesi che i tagli di Tremonti strappano l’intera città di Modena.
Questi manifesti sono ancora esposti per ricordare le malefatte di Berlusconi e allora noi ci domandiamo se valgono anche per i tagli di Monti, che si aggiungono a quelli di Tremonti. Perché sono “sono 24 i milioni in meno di trasferimento al Comune di Modena – ha recentemente ricordato Pighi – 18 del governo Berlusconi, 6 del Governo Monti”.
È infatti difficile comprendere per quale motivo oggi la giunta di Modena non tiri fuori la gomma per cancellare i nidi e le case protette che si appresta a privatizzare per far fronte ai tagli del Governo. Allo stesso modo è difficile comprendere come mai il Pd voti senza battere ciglio manovre economiche inique e recessive che colpiscono i soliti noti come faceva Tremonti, solo che Tremonti ce ne toglieva meno.
Forse perché esauritosi il berlusconismo fine a se stesso e con un premier più “sobrio” ma non meno violento nell’aumentare le tasse e l’età pensionabile dei lavoratori è oggi più semplice votare assieme a Berlusconi e Casini ciò che ieri era di difficile spiegazione.
Chiediamo al Sindaco Pighi e al Pd una cortesia: ritirate quei manifesti! Per rispetto dei cittadini che potrebbero non capire perché ieri protestavate contro i tagli di Berlusconi mentre oggi il vostro partito vota assieme lui ulteriori sforbiciate alle povere tasche di lavoratori e pensionati.
(Prc Federazione di Modena – Prc Circolo “Gramsci” Modena città)
Immagine: campagna gomma da cancellare del Comune di Modena i cui manifesti sono esposti ancora oggi in alcuni uffici comunali

