
Obiettivo della mattinata, liberare dai rifiuti il tratto di strada provinciale Val d’Enza compreso tra la variante La Lora, nei pressi di Castelnovo Sotto, e Sant’Anna di Poviglio. A sostenere l’iniziativa, oltre alle due Amministrazioni, sono stati anche Legambiente Reggio Emilia, Sabar e l’Associazione Zeppelin di Poviglio.
Anche quest’anno i numeri hanno testimoniato il successo dell’Ecoday: una quarantina le persone che si sono offerte di raccogliere scarti e rifiuti, dipendenti dell’impresa, semplici cittadini e rappresentanti della Giunta comunale, nonché i rifugiati nigeriani ospiti nel Comune di Poviglio, che anche in quest’occasione hanno dato un contributo importante.
Muniti di guanti, stivali, pinze i volontari hanno raccolto circa 200 sacchi, che poi sono stati caricati sui camioncini della Benassi e conferiti in discarica. Molteplici e purtroppo numerosi i rifiuti trovati, soprattutto plastica e sacchetti abbandonati, ma anche documenti che i volontari hanno raccolto e consegnato agli agenti della Polizia Municipale.
“L’Ecoday organizzato dall’impresa Benassi è un’iniziativa lodevole – è il commento del Sindaco Manghi, presente durante la mattinata- sia perché contribuisce a ripulire un tratto di strada del nostro Comune ricoperto dai rifiuti, ma soprattutto perché contribuisce a sensibilizzare i cittadini, riproponendo esperienze già attive negli Stati Uniti, dove gruppi di cittadini o scolaresche adottano le strade perimetrali dei gradi parchi, impegnandosi nella loro pulizia e salvaguardia. Un esempio che sarebbe interessante poter importare anche nel nostro territorio”.
Alle sue parole fanno eco quelle dell’Assessore Donelli, coordinatore dell‘intera iniziativa insieme a Benassi: “Quella che stiamo dando questa mattina è un’importantissima lezione di educazione civica, sia per la pulizia del territorio, ma soprattutto per il messaggio. L’obiettivo è portare all’attenzione dei cittadini il problema dell’abbandono dei rifiuti, e chiedere la loro collaborazione per mantenere pulito l’ambiente che ci circonda”.

