
“In questo momento a Modena 383 famiglie modenesi risultano prive della luce e 257 del gas”, dichiara Giulia Morini, consigliere comunale e prima firmataria di un ordine del giorno in proposito presentato in Consiglio comunale a Modena “Questo pensiero ci risulta intollerabile – continua la Morini – non si può privare una famiglia, già gravata da un reddito insufficiente, della possibilità di fruire dell’acqua, accendere la luce e riscaldarsi adeguatamente. Dopo il dibattito in Consiglio comunale a seguito dell’interrogazione presentata dai colleghi Maurizio Dori e Francesco Rocco, abbiamo deciso di chiedere all’Amministrazione un impegno concreto: il Comune ed Hera individuino un modo per posporre i distacchi delle utenze ai danni di quelle famiglie che sono già state giudicate in stato di necessità dai Servizi sociali del territorio. E’ necessario incrementare – conclude Giulia Morini – la capacità di intervento dei Servizi sociali per evitare i distacchi delle utenze, mediante la stipulazione di accordi, tagliati su misura del singolo, con i soggetti gestori. La nostra lotta contro la povertà non può prescindere da un elemento di così basilare civiltà”.

