
Liviana Daolio vive a Modena ed è un’appassionata naturalista, oltre che studiosa d’arte orientale e di cultura araba. Negli ultimi anni si è dedicata alla “poesia civile”, raccogliendo testimonianze da precari, badanti, barboni, migranti, cubiste e carcerati. Una caratteristica di molti suoi lavori consiste nell’accostare micro e maxi collage ai testi scritti, solitamente aforismi o brevi pensieri “suggeriti” da dialoghi, osservazioni o confidenze raccolte dalla strada. La mostra è aperta dal lunedì al venerdì dalle 10.30 alle 13 e dalle 15 alle 18, il sabato dalle 10.30 alle 13.

