
Salvo d’Acquisto, nato a Napoli nel 1920, si arruola nel 1939 e, dopo un’esperienza a Tripoli, nel 1942 diviene ufficiale e viene assegnato alla stazione di Torrimpietra, a circa 30 chilometri da Roma. La sera del 22 settembre 1943 un soldato di un reparto di SS insediatosi in una caserma abbandonata rimane ucciso, e altri due feriti, per lo scoppio di una bomba. Torrimpietra è circondata e 22 cittadini vengono rastrellati per essere fucilati. Per salvarli, il giovane vice brigadiere si autoaccusa dell’attentato, un gesto che gli costerà la vita e gli varrà la Medaglia d’oro.
(Immagine, da sinistra a destra: Salvatore Iannizzotto, comandante provinciale dell’Arma dei Carabinieri di Modena; Alessandro d’Acquisto, fratello minore di Salvo d’Acquisto; Giorgio Pighi, sindaco di Modena)

